Semestre filtro punteggio minimo: 18/30 in ogni materia e come si calcola
Il punteggio minimo per superare una prova del semestre filtro è 18 su 30, e vale per ciascuna delle tre materie: Fisica, Chimica e propedeutica biochimica, Biologia. Il punteggio si calcola con tre regole: 1 punto per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta omessa, meno 0,1 per ogni risposta errata. Su 31 domande, rispondendo a tutte servono 20 risposte esatte; lasciando delle domande vuote ne bastano anche 18, a patto di non sbagliarne nessuna.
In questa guida trovi la regola come la scrive il Ministero dell'Università e della Ricerca nel D.M. n. 941 del 10 luglio 2026 e nel suo Allegato 2, con i conti fatti passo per passo e l'articolo da cui nasce ogni numero. Per il quadro generale delle prove, dalle date al formato, leggi anche Semestre filtro 2026: come funziona.
La soglia: 18 su 30 in ogni materia
L'articolo 8 del D.M. 941 stabilisce che gli esami di profitto del semestre filtro sono valutati in trentesimi. Il comma 3 fissa la soglia di superamento: un punteggio uguale o superiore a diciotto su trenta (18/30).
La soglia si applica a ogni insegnamento. Fisica, Chimica e propedeutica biochimica e Biologia hanno ciascuna la propria prova da 31 domande e il proprio punteggio. Un risultato alto in una materia non copre una prova sotto 18 in un'altra: è il numero di materie in cui raggiungi 18 a decidere dove entri in graduatoria, come vedi più avanti.
Come si calcola il punteggio di una prova
Il comma 1 dell'articolo 8 attribuisce il punteggio così:
| Risposta | Punti |
|---|---|
| Esatta | 1 |
| Omessa | 0 |
| Errata | meno 0,1 |
L'Allegato 2 precisa che il punteggio d'esame è la somma di quanto ottieni nelle 21 domande a risposta multipla e nelle 10 domande a completamento. L'articolo 8 non distingue tra i due tipi di domanda: la regola vale per tutte e 31 e il massimo è 31 punti per materia.
Due dettagli del modulo risposte, dall'Allegato 2. Nelle domande a risposta multipla deve risultare un segno X in una sola delle cinque caselle, altrimenti la risposta non riceve punteggio. Per dare certezza della volontà di non rispondere, sul modulo va barrata la piccola figura circolare accanto al numero della domanda, e una volta barrata non si può più modificare.
Quante risposte servono per arrivare a 18
Con la regola dell'articolo 8 puoi calcolare in anticipo quanto ti serve. Ogni errore toglie un decimo di punto, quindi dieci errori annullano una risposta esatta. Con c risposte esatte e w errate, il punteggio è c meno w diviso 10, e deve arrivare a 18.
Ecco sette casi su 31 domande:
| Esatte | Errate | Omesse | Punteggio | Esito |
|---|---|---|---|---|
| 18 | 0 | 13 | 18,0 | superata |
| 18 | 1 | 12 | 17,9 | non superata |
| 19 | 10 | 2 | 18,0 | superata |
| 19 | 11 | 1 | 17,9 | non superata |
| 20 | 11 | 0 | 18,9 | superata |
| 26 | 3 | 2 | 25,7 | superata |
| 31 | 0 | 0 | 31,0 | superata |
Da questi conti escono tre regole pratiche:
- Con 18 risposte esatte devi aver sbagliato zero domande: un solo errore porta il punteggio a 17,9.
- Con 19 risposte esatte puoi sbagliarne al massimo 10.
- Con 20 risposte esatte superi la prova in ogni caso, anche sbagliando tutte le altre 11.
Se non lasci nessuna domanda vuota, la soglia si raggiunge con 20 risposte esatte su 31: con 19 esatte e 12 errate il punteggio è 17,8.
Arrotondamento e voto in trentesimi
Il punteggio ha il decimale, il voto d'esame no. L'articolo 8, comma 3, stabilisce che i punteggi si arrotondano all'unità più prossima solo se hai superato l'esame con almeno 18/30. Alcuni esempi:
- 18,6 supera la soglia e diventa 19;
- 25,7 diventa 26;
- 17,9 non supera la soglia: non viene arrotondato a 18 e l'esame risulta non superato.
Il comma 1 aggiunge che gli esami sono valutati in trentesimi, oltre alla lode, a cui è attribuito il valore di un punto. Per questo il massimo di 31 punti corrisponde a 30 con lode. Il comma 2 fissa a 93 il massimo di punti per la valutazione complessiva dei tre esami, cioè 31 per ciascuna materia.
L'arrotondamento serve al voto d'esame della tua carriera universitaria. Per la graduatoria il comma 1 attribuisce il punteggio con la regola vista sopra: 1 punto per ogni risposta esatta, 0 per ogni omessa, meno 0,1 per ogni errata.
Se fai entrambe le prove
Ogni materia ha due appelli: giovedì 10 dicembre 2026 e lunedì 11 gennaio 2027, entrambi dalle ore 11:00 (D.D. n. 249, art. 1). Se li sostieni tutti e due per la stessa materia, l'articolo 8, comma 4, stabilisce che prevale automaticamente la prova con il punteggio più alto, purché sia pari o superiore a 18/30. Un secondo tentativo non toglie quindi un risultato già buono.
Per ogni materia in cui hai raggiunto almeno 18/30 puoi accettare o rifiutare la votazione. Il comma 5 e l'Allegato 2 fissano il termine alle ore 23.59 (ora italiana) del giorno successivo alla pubblicazione degli esiti della seconda prova. Se non dichiari nulla, la votazione si intende accettata, e la votazione accettata conta per la collocazione nelle graduatorie di merito nazionali. Il rifiuto, in caso di collocazione utile, comporta l'obbligo di conseguire i crediti formativi di quell'insegnamento (art. 8, comma 6).
Che cosa cambia se una materia resta sotto 18
Il D.M. 941, all'articolo 10, comma 1, divide ogni graduatoria nazionale in tre sezioni, lette in quest'ordine. Il comma 2 indica da quali punti parte ciascuna:
| Sezione | Chi ci entra | Punti di partenza, più la somma dei punteggi accettati |
|---|---|---|
| Prima | 18/30 o più in tutte e tre le materie | 300 |
| Seconda | 18/30 o più in due materie su tre | 200 |
| Terza | 18/30 o più in una materia su tre | 100 |
Per le materie sotto soglia, nelle sezioni seconda e terza, l'articolo 12, comma 1, richiede di conseguire i crediti formativi mancanti in tempo utile per l'immatricolazione al secondo semestre. L'articolo 13 prevede per questo prove di recupero valutate in trentesimi, organizzate dagli atenei sui contenuti dei syllabus.
Ogni materia portata a 18 ti fa salire di sezione, e dentro la sezione conta la somma dei punteggi accettati, quindi anche ogni punto oltre la soglia pesa. Per questo conviene puntare a superare la soglia in tutte e tre le prove.
Come allenarti a superare i 18
Sapere come si calcola il punteggio cambia il modo di esercitarsi. Ecco cinque mosse concrete:
- Misura il punto di partenza. Fai la simulazione gratuita di PassMedicina: 31 domande per materia, 50 minuti per materia, correzione e punteggio con le regole dell'articolo 8: più 1, 0, meno 0,1, soglia 18/30, arrotondamento solo dopo il superamento e 30 e lode a 31 punti.
- Fissa l'obiettivo a 20 esatte. È il numero che ti fa superare la prova anche nel caso peggiore. Prima assicurati le risposte che sai con certezza, poi decidi come usare il tempo sul resto.
- Conosci il costo di un tentativo. Con cinque opzioni, una risposta a caso vale in media 1 punto una volta su cinque e meno 0,1 quattro volte su cinque: un saldo atteso di più 0,12 punti. Se riesci a escludere anche una sola opzione, il saldo migliora.
- Allenati sul completamento. Nelle 10 domande a completamento non ci sono opzioni tra cui scegliere: serve il termine esatto, scritto in stampatello maiuscolo. Qui non puoi tirare a indovinare tra cinque opzioni, quindi il lessico dei syllabus fa la differenza.
- Ripeti la simulazione e confronta i punteggi. Guarda per ogni materia di quanto sei sopra o sotto 18 e studia partendo dalle unità in cui perdi più punti.
Il percorso completo di PassMedicina segue questo metodo: simulazioni nel formato ufficiale e allenamento per argomento del syllabus, con la correzione e la spiegazione dopo ogni risposta.
In sintesi
Il punteggio minimo del semestre filtro è 18 su 30 in ciascuna materia. Ogni risposta esatta vale 1 punto, ogni omessa 0, ogni errata meno 0,1. Su 31 domande, 20 risposte esatte bastano sempre; 18 o 19 bastano se gli errori sono zero o al massimo dieci. Il punteggio si arrotonda solo dopo il superamento, 31 punti valgono 30 e lode, e tra le due prove conta quella con il punteggio più alto se è almeno 18/30. Ogni materia portata a 18 ti avvicina alla prima sezione della graduatoria nazionale.
Domande frequenti
Qual è il punteggio minimo per superare il semestre filtro?
Per superare l'esame di ciascuna materia servono almeno 18 su 30, cioè un punteggio uguale o superiore a diciotto trentesimi (D.M. 941/2026, art. 8, comma 3). La soglia vale separatamente per Fisica, Chimica e propedeutica biochimica e Biologia.
Quante risposte esatte servono per arrivare a 18?
Con 31 domande, 18 risposte esatte bastano solo se non ne sbagli nessuna. Con 19 esatte puoi sbagliarne al massimo 10. Con 20 esatte superi la prova in ogni caso, anche se sbagli tutte le altre 11. Il conto usa la regola dell'art. 8, comma 1, che vale 1 punto per ogni risposta esatta, 0 per ogni omessa e meno 0,1 per ogni errata.
Il punteggio si arrotonda?
Il punteggio si arrotonda all'unità più prossima solo se hai superato l'esame con almeno 18/30 (art. 8, comma 3). Un punteggio di 17,9 non diventa 18 e resta sotto soglia.
Posso compensare una materia sotto 18 con le altre due?
No. La soglia di 18/30 si applica a ogni insegnamento. Il numero di materie in cui raggiungi 18 decide in quale sezione della graduatoria nazionale entri (D.M. 941/2026, art. 10, comma 1).
Se faccio entrambe le prove, quale punteggio vale?
Prevale automaticamente la prova con il punteggio più alto, purché sia pari o superiore a 18/30 (art. 8, comma 4). Le prove si tengono il 10 dicembre 2026 e l'11 gennaio 2027 dalle ore 11:00.
